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PROTOCOLLO INDICATIVO PER L’APPLICAZIONE DELL’INTONACO TRASPIRANTE INTOSANA
- Eventuale rimozione dell’intonaco, ove esistente e degradato, ivi compresa la rimozione delle incrostazioni, delle eventuali efflorescenze saline, ove presenti, l’accurata pulizia e la depolverizzazione dei supporti risultanti.
- Verifica del conveniente grado di compattezza dei supporti di applicazione e saturazione degli stessi con acqua : i supporti dovranno presentare, all’atto delle successive applicazioni, la condizione “satura a superficie asciutta”
N.B. Per condizione "satura a superficie asciutta", si intende lo stato di un supporto che, bagnato qualche ora prima, ha assorbito completamente l'acqua che vi è stata applicata, sino ad asciugarsi in superficie. In questo modo il supporto non sottrae acqua al materiale applicato e la superficie non presenta veli d'acqua che possono interporsi fra i due materiali, pregiudicando l'adesione.
- Costruzione dell’intonaco civile, mediante stesura, a frattazzo o con intonacatrice ( tipo PFT Modello G4 ), del composito bioedile, fibrorinforzato, a reazione pozzolanica, ad elevatissima efficienza traspirante, INTOSANA, di AZICHEM srl, a base di calce idraulica, per un consumo indicativo di circa 13,5 kg/cm/mq, previo opportuna applicazione dello stesso prodotto a modi rinzaffo, realizzato alcune ore prima.
- spessore minimo consigliato = mm 20
- attesa minima, per la realizzazione della finitura = 8 gg. a 20°C per spessore standard di 15 - 20 mm
- Realizzazione dello strato di finitura, mediante applicazione a frattazzo, di intonachini rasanti, traspiranti, a base di grassello di calce o di calce idraulica, fino al raggiungimento della lisciatura desiderata.
- attesa minima, per l’applicazione delle pitture protettive / decorative/ traspirantI = 21 gg. a 20°C
- il coefficiente di resistenza alla diffusione del vapore delle pitture utilizzate, dovrà, comunque, essere compatibile con il grado di traspirabilità dell’intonaco utilizzato per il risanamento
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